Marzo nelle scuole del V Municipio: natura, sensi e stagionalità
All’interno del progetto Food for Five, promosso da Authentica S.p.A., proseguono le attività che uniscono apprendimento e coinvolgimento attivo, accompagnando i bambini in un percorso di crescita consapevole.
Visite alle fattorie didattiche
Anche a marzo diverse scuole dell’infanzia saranno protagoniste di uscite sul territorio per conoscere da vicino il mondo agricolo.
- 25 marzo – La Nuova Arca: la scuola Guattari Infanzia parteciperà alla visita con oltre 40 bambini e insegnanti.
- 26 marzo – Trattore: la scuola Il Giardino dei Colori Infanzia sarà coinvolta con due classi (oltre 50 bambini e insegnanti).
- 31 marzo – Trattore: la scuola Romiti Infanzia parteciperà con due classi (oltre 50 bambini e insegnanti).
Le visite rappresentano un’occasione per osservare animali, coltivazioni e attività agricole, comprendendo il valore del lavoro che sta dietro agli alimenti che arrivano ogni giorno sulle tavole.
“Sfida al buio”: educazione attraverso i sensi
Nel corso del mese si svolgeranno diversi appuntamenti con il laboratorio Sfida al buio, dedicato alle scuole dell’infanzia Il Sole e Piccolo Principe.
Durante l’attività, i bambini assaggeranno alimenti senza poterli vedere, affidandosi esclusivamente a gusto, olfatto e consistenza per riconoscerli. Un’esperienza coinvolgente che stimola curiosità, attenzione e fiducia nei propri sensi, aiutando a superare eventuali diffidenze verso nuovi sapori.
“Cosa pianto oggi”: scoprire la stagionalità
Il 18 marzo, presso la scuola primaria Manzi, si terrà il laboratorio Cosa pianto oggi, che coinvolgerà più classi.
Attraverso la costruzione di un cartellone illustrativo con i mesi dell’anno, gli alunni impareranno a conoscere frutta e verdura di stagione, comprendendo l’importanza dei cicli naturali e delle scelte alimentari consapevoli.
Un percorso che continua
Le attività di marzo confermano l’impegno di Authentica nel promuovere un’educazione alimentare basata sull’esperienza diretta, sulla scoperta e sulla partecipazione attiva.
Tra fattorie, laboratori sensoriali e percorsi sulla stagionalità, la scuola diventa uno spazio dove imparare a conoscere il cibo significa anche imparare a rispettare l’ambiente e le sue risorse.